Menu Chiudi

Assicurazione Superbonus 110%: migliori polizze sulla perdita dell’incentivo, prezzo e come funzionano

Il Superbonus 110% è l’argomento dell’anno. Pur essendo un’ottima opportunità, legittimamente richiesta, potrebbe capitare, soprattutto a seguito di accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate, di perdere l’incentivo a seguito di revoca da parte dell’autorità competente. Proprio a tutela dei privati che potrebbero incorrere in questo spiacevole caso, sul mercato assicurativo stanno nascendo delle polizze assicurative che tutelano i privati nel caso di perdita del Superbonus 110%. Vediamo quali sono le migliori polizze, a quanto ammonta il loro prezzo e come funzionano.

Le migliori polizze assicurative sulla perdita del Superbonus 110% 2021

Il Decreto Rilancio ha previsto diverse forme assicurative a tutela dei committenti privati che fanno richiesta del Superbonus 110%. Una di queste forme assicurative prevede l’obbligo assicurativo da parte del professionista che sarà incaricato di eseguire i lavori. La polizza stipulata dalla ditta commissionata ad eseguire i lavori deve prevedere, generalmente, un massimale che non sia inferiore a 500.000 euro.

L’altro tipo di formula assicurativa, prevede che la polizza sia sottoscritta direttamente dai committenti privati per tutelarsi nella specifica eventualità ed è possibile scegliere tra due tipi di formule assicurative:

  • la prima, prevede il rimborso delle perdite monetarie subite dal cittadino a seguito del ritiro dell’incentivo da parte dell’Agenzia delle Entrate una volta riscontrate delle irregolarità nei requisiti necessari per farne richiesta;
  • la seconda, prevede copertura assicurativa nel caso in cui il credito contestato sia stato ceduto, monetizzando direttamente l’incentivo. L’assicurazione, in questo caso rimborsa il committente per le perdite subite sia per far fronte alla restituzione degli importi percepiti, sia per far fronte alla copertura delle erogazioni ancora da liquidare per lavori non terminati.

In entrambi i casi si tratta di soluzioni assicurative pensate per supportare tutti coloro ai quali viene contestata la percezione dell’incentivo previsto dalla legge per poter ristrutturare la propria abitazione. Tra le migliori compagnie assicurative che offrono questo genere di copertura, troviamo:

Sara Assicurazioni. La nota compagnia assicurativa offre il pacchetto assicurativo SaraEcobonusche tutela i privati in caso di perdita del Superbonus 110%. Nello specifico, il pacchetto comprende le seguenti garanzie assicurative: il rimborso delle perdite pecuniarie seguite alla revoca dell’incentivo dopo accertamento dell’Agenzia delle Entrate; tutela e assistenza legale in caso di spese legali a carico del privato; premio unico frazionato; contratto a dieci anni.

Con un’estensione facoltativa, la polizza offerta da Sara Assicurazione copre anche le spese necessarie da sostenere nelle eventuali sedi tributarie, amministrative e civili, avverso gli accertamenti effettuati dalle autorità di competenza. L’offerta assicurativa proposta dalla compagnia si affianca anche ad una costante attività di consulenza di cui il privato può avvalersi h24.

Nobis Assicurazioni. Anche questa compagnia assicurativa offre il pacchetto assicurativo Super Bonus Protetto che prevede: risarcimento/rimborso in caso di revoca dell’incentivo; assistenza legale sia in sede stragiudiziale che giudiziale, mediante la designazione di legali e tecnici che sono di supporto in tutte le fasi della vicenda; pagamento unico frazionato e contratto decennale.

Inoltre, scegliendo la garanzia Committente 100%, la polizza garantisce una copertura in caso di restituzione degli importi indebitamente percepiti e in caso di sospensione nell’erogazione delle somme previste.

PSA Assicurazioni. Adottando lo stesso pacchetto offerto dalle altre compagnie, anche PSA Assicurazioni offre la copertura assicurativa Super Bonus Protetto.
Le garanzie previste sono le stesse proposte dalle polizze precedenti, con le stesse clausole e le stesse modalità di funzionamento.

Infine, segnaliamo l’intermediario assicurativo indipendente Lokky pensata appositamente per offrire servizi a privati, micro-imprese e freelance. Nel panorama delle polizze assicurative si tratta di una realtà piuttosto recente, ma che segnaliamo per la sua attenzione costante al mercato delle polizze, offrendo il pacchetto Super Bonus Protetto, che fornisce tutte le tutele del caso ai committenti privati che incorrono nella spiacevole situazione di vedersi revocato l’incentivo economico.

Su questo fronte, specifichiamo che il mercato delle polizze assicurative a vantaggio e tutela dei privati è un mercato nuovo e ancora in piena espansione, non è infatti anomalo che non tutte le compagnie assicurative si siano dotate degli strumenti necessari per offrire una copertura di questo tipo.

Inoltre, trattandosi di un incentivo recente che il Governo ha messo a punto, non ci sono molti precedenti fiscali e legali a cui poter fare riferimento, ma tutto è ancora in fase di studio e in costante divenire.

Tuttavia, crediamo che sarà solo questione di tempo e sicuramente tutte le più grandi compagnie assicurative italiane, anche quelle presso le quali avete già sottoscritto altri tipi di polizze, saranno in grado di dotarsi di un sistema di protezione assicurativa che tuteli tutti colori che incorrono nello spiacevole caso di vedersi revocato l’incentivo goduto.

Vediamo adesso quali sono i prezzi e come funzionano le assicurazioni per la perdita del Superbonus 110%.

Perdite Superbonus 110% 2021: prezzi e funzionamento delle polizze assicurative

Come abbiamo visto, malgrado le compagnie assicurative siano molto differenti tra loro, le polizze a tutela di coloro ai quali viene revocato l’incentivo, sono pressoché identiche.

Tutte quante infatti prevedono le seguenti coperture, seppur declinate in modo differente e personalizzabili in alcune parti:

  • copertura economica delle rate revocate o sospese
  • tutela/assistenza legale
  • frazionamento unico
  • durata decennale del contratto

Chiaramente, ogni polizza assicurativa prevede delle differenze, soprattutto nella determinazione del prezzo.

In verità, in rete non si trovano molte informazioni precise sulle cifre e sui costi da sostenere e quelle poche informazioni reperibili forniscono una sorta di stima dei prezzi da sostenere che, all’incirca, forniscono solamente un’idea approssimativa dei costi reali delle polizze assicurative.

Il motivo di questa mancanza di informazioni trova spiegazione nel fatto che molte compagnie scelgono di non parlare di costi online, ma preferiscono fornire questo genere di informazioni solamente una volta presi contatti diretti tramite i loro canali ufficiali oppure, ancora meglio, prendendo direttamente un appuntamento. Pertanto, è quello che anche noi consigliamo di fare.

Tuttavia, facendo una ricerca puntuale sulle polizze offerte in rete, si può comprendere che a determinare i costi delle singole polizze e a incidere sensibilmente sulle variazioni di prezzo, concorrono in larga parte i massimali e le politiche applicate dalle singole compagnie assicurative. La  scelta dei massimali  e delle formule assicurative è sempre a carico del privato cittadino, quindi tutto si modulerà in base al tipo di assicurazione che sceglierete di stipulare. Di media, un premio per la garanzia dei crediti concessi, grava sulla polizza per una percentuale compresa tra l’1 e il 3% del valore dell’intervento, mentre la garanzia di una forma di tutela legale, fornita nella polizza, pesa all’incirca poche centinaia di euro. Quindi questo potrebbe già fornire una stima di massima del prezzo da sostenere.

Sulla durata delle polizze, oggi possiamo concordare che, quasi tutte, prevedono la stipula di contratti di durata decennale e che decorrono dal momento in cui i lavori di ristrutturazione sono terminati e dal momento in cui vengono rilasciati i documenti necessari per poter accedere alle richieste degli incentivi previsti dalla legge.

Questo periodo di tempo è sembrato piuttosto sufficiente per due motivi: per permettere alle ditte impegnate sul campo di poter smantellare il cantiere e chiuderlo definitivamente e per concedere all’Agenzia dell’Entrate il giusto lasso di tempo entro il quale poter esperire tutti i controlli fiscali necessari a rientrare dell’eventuale credito ingiustamente percepito.

Tuttavia, per non incorrere in questo spiacevole caso, occorre sempre ricordarsi che quando si decide di sottoscrivere una polizza assicurativa, occorre prestare molta attenzione alle clausole e soprattutto occorre essere in possesso dei requisiti previsti. Ad esempio: se per caso la richiesta del bonus è viziata in origine, e potrebbe accadere nel caso in cui una ristrutturazione venga realizzata anche in assenza di un intervento trainante, allora non si concretizza la possibilità di ottenere una copertura assicurativa in caso di contestazione.

Un altro aspetto da considerare e che spesso potrebbe trarre in inganno è che il valore della polizza è rapportato al valore dell’opera e non al valore dell’importo detraibile. Per questo, è bene sapere che potrebbe esserci uno scoperto non tutelato dalla polizza assicurativa, il cui rimborso rimane a carico dell’acquirente.

Un’altra clausola da conoscere rimane sempre in merito ai massimali: infatti, la copertura non copre le cifre che vanno oltre il tetto massimo previsto dalla copertura assicurativa, tuttavia il massimale tenderà ad aumentare in maniera proporzionale rispetto al premio pagato.

Infine, e questo occorre saperlo prima di firmare qualsiasi contratto di assicurazione, non tutte le polizza assicurative prevedono la copertura in caso di contestazioni, multe o sanzioni, perciò sinceratevi sempre che la polizza assicurativa con la quale avete stipulato il vostro contratto vi possa tutelare anche nei casi di contestazione o perdita dell’incentivo, per non incorrere nella spiacevole situazione di dover rimettere di tasca vostra il denaro concesso oppure di pagare il resto dei lavori solo con i vostri risparmi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *