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Assicurazione Federcaccia 2021: costo, cosa copre, quando è obbligatoria e come stipularla

La Federcaccia o FIDC (Federazione Italiana della Caccia) è una delle più antiche ed importanti associazioni italiane di cacciatori. Nata nel 1900, è uno dei soci fondatori del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) ed ha sede a Roma. Come tutte le associazioni di cacciatori, la Federcaccia mette a disposizione di tutti i tesserati una polizza assicurativa.

Chi pratica questo tipo di attività lo sa, avere un’assicurazione venatoria è fondamentale (oltre che obbligatorio per legge), dal momento che quella della caccia è una pratica nella quale il rischio di infortuni è alquanto elevato.

Inoltre, quella Federcaccia è un tipo di assicurazione molto conveniente, dal momento che copre svariati tipi di attività oltre a quella della caccia in sé. Rispetto al costo della tessera assicurativa, infatti, l’assicurazione copre danni ed infortuni di qualsiasi tipo fino a cifre molto elevate. Non vi è, poi, un unico tipo di assicurazione, ma una vasta gamma di tessere adatte a tutti i tipi di cacciatori, tartufai, cercatori di funghi, praticanti di tiro a volo e a segno e così via.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio in cosa consiste l’assicurazione Federcaccia 2021.

Quanto costa l’Assicurazione Federcaccia 2021: i prezzi annui in vigore

Per ottenere l’assicurazione Federcaccia bisogna anzitutto tesserarsi, ed è possibile farlo direttamente sul sito ufficiale www.federcaccia.org

I tipi di tessere in questione sono Base Isole, Tessera Normale, Silver, Gold, Amatoriale, Tessera Amica e Tessera Tartufai. Tutte coprono i danni a persone (morte, invalidità permanente, diaria ricovero e diaria gessatura). Gli infortuni dei cani sono invece coperti solo dalla Tessera Silver, dalla Tessera Gold, dalla Tessera Amica Plus e dalla Tessera Tartufai.

Per i capanni e i richiami vivi esistono invece le opzioni Capanno e richiami vivi e Capanno mobile, precario o temporaneo.

La sottoscrizione di una di queste tessere garantisce la copertura di molti tipi di infortuni in cui è possibile incorrere durante la pratica della caccia.

Si tratta di vere e proprie “tessere assicurative” adatte anche a chi non caccia o non ha più la licenza per farlo.

A seconda della regione il prezzo delle tessere possono variare, ma in generale il costo può andare dai 45 euro ai 150 euro.

Tessera Base Isole

In caso di morte il capitale è di 90.500 euro (nessuna franchigia); anche in caso di IP il capitale è di 90.500 euro, ma la franchigia è del 5% oltre i 52.000 euro. La diaria ricovero è di 18 euro per un massimo di 90 giorni, mentre la diaria gessatura è di 8 euro per un massimo di 60 giorni.

Il massimale per sinistro è di 905.000 euro; per persona 68.000 euro e per cose e animali 230.000 euro).

Tessera Normale

Il capitale dei casi di morte e di invalidità permanente sono gli stessi della Tessera Base Isole. La diaria ricovero è invece di 21 euro per un massimo di 90 giorni e la diaria gessatura è di 21 euro per un massimo di 60 giorni.

Il massimale per sinistro è di 1.500.000 euro; per persona 1.500.000 euro e per cose e animali 1.500.000 euro).

Tessera Silver

Il capitale in caso di morte è di 100.000 euro (nessuna franchigia), in caso di invalidità permanente è di 120.000 euro (franchigia del 5% oltre i 52.000 euro).

In caso di morte del cane la somma può variare a seconda se si è iscritti al ROI o RSR o meno. Si va dai 260 euro ai 1.300 euro.

Il massimale per sinistro è di 4.000.000 euro; per persona 4.000.000 euro e per cose e animali 4.000.000 euro).

Tessera Gold

In caso di morte il capitale è di 200.000 euro (nessuna franchigia) e in caso di invalidità permanente è di 220.000 euro (franchigia del 5% oltre i 52.000 euro).

In caso di morte del cane la somma può variare a seconda se si è iscritti al ROI o RSR o meno. Si va dai 400 euro ai 2.000 euro.

Il massimale per sinistro è di 6.000.000 euro; per persona 6.000.000 euro e per cose e animali 6.000.000 euro).

Tessera Amatoriale (attività venatoria esclusa)

Il capitale in caso di morte è di 41.300 euro (nessuna franchigia), mentre in caso di invalidità permanente è di 52.000 euro (franchigia assoluta del 10%).

Il massimale per sinistro è di 26.000 euro; per persona 15.500 euro e per cose e animali 5.200 euro).

Tessera Amica (attività venatoria esclusa)

In caso di morte il capitale è di 100.000 euro (nessuna franchigia) e in caso di invalidità permanente è di 120.000 euro (franchigia del 5% oltre i 52.000 euro).

In caso di morte del cane la somma la somma è di 1.300 euro.

Il massimale per sinistro è di 3.000.000 euro; per persona 1.500.000 euro e per cose e animali 750.000 euro).

Tessera Tartufai

Il capitale in caso di morte è di 100.000 euro (nessuna franchigia), mentre in caso di invalidità permanente è di 120.000 euro (franchigia del 5% oltre i 52.000 euro).

In caso di morte del cane la somma la somma è di 1.300 euro.

Il massimale per sinistro è di 3.000.000 euro; per persona 1.500.000 euro e per cose e animali 750.000 euro).

Opzione Capanno e richiami vivi

In caso di incendio del capanno la somma è di 2.000 euro (franchigia di 52 euro); in caso di furto di richiami vivi la somma è di 300 euro (limite di 60 euro per il richiamo e franchigia al 10% dell’indennizzo); in caso di morte di richiami vivi la somma è la stessa del caso di furto, ma senza franchigia.

Opzione capanno mobile, precario o temporaneo

In caso di incendio del capanno la somma è di 500 euro (franchigia di 52 euro); in caso di furto di richiami vivi la somma è di 300 euro (limite di 60 euro per il richiamo e franchigia al 10% dell’indennizzo); in caso di morte di richiami vivi la somma è la stessa del caso di furto, ma senza franchigia.

Cosa copre la polizza Federcaccia 2021?

Come abbiamo detto, la polizza assicurativa Federcaccia copre vari tipi di infortunio, dalla morte della persona e del cane all’invalidità permanente, ai danni verso terzi. Ma cosa si intende, esattamente, per infortuni?

Oltre ai più comuni tipi di infortunio, è bene sapere che l’assicurazione Federcaccia copre anche alcuni danni fisici meno scontati e che non molti conoscono, ma in cui si può facilmente incappare.

Ad esempio, la polizza copre tutti gli infortuni avuti per aver aiutato qualcuno in difficoltà, e quindi per aver compiuto un gesto solidale ed umano. Anche i danni subiti in caso di legittima difesa, sempre se si stava svolgendo un’attività coperta dalla polizza.

Un altro tipo di infortunio coperto dall’assicurazione Federcaccia è quello per colpa grave, anche per aver usato le armi, basta che ci si sia tenuti ovviamente nel limite della legalità della caccia e dell’uso in generale delle armi da fuoco.

Anche gli infortuni avvenuti su barche a remi o a motore (non oltre i tre cavalli) sono coperti dalla polizza, se l’intento era quello di catturare o uccidere la preda.

Sono considerati infortuni anche i colpi di freddo, di sole e di calore; i morsi delle belve, anche dei rettili o insetti velenosi; il congelamento o l’assideramento e anche l’annegamento.

Per quanto riguarda invece le attività, non è solo la caccia in sé ad essere assicurata. Federcaccia è infatti un’associazione che non riunisce solo cacciatori, ma anche tartufai, cercatori di funghi e così via.

Una delle attività assicurate è proprio la raccolta dei funghi, sia che di possieda la licenza di caccia e di porto d’armi, sia che non la si abbia (l’unica tessera per cui non è idonea è  la Tessera Tartufai). In generale sono assicurati tutti i tipi di caccia legale e le cattura di selvatici e la caccia di selezione.

Anche gare ed esercitazioni sono coperte dall’assicurazione Federcaccia, come tiro a volo e a segno e prove varie di lavoro.

Anche la pesca sportiva, purché sia eseguita con ami, è coperta. Oltre a ciò, protezione civile, attività di pulizia, prove di taratura dei fucili e delle carabine, recupero ambientale, protezione e salvaguardia degli animali selvatici (purché sia organizzata da enti pubblici con l’adesione della Federcaccia.

Requisiti Assicurazione Federcaccia 2021: chi può farla?

Per ottenere la polizza assicurativa Federcaccia bisogna essere iscritti e tesserati all’associazione ed avere almeno 18 compiuti. Se si desidera praticare il tiro al volo, basta aver compiuto 14 anni. Sempre 14 anni è l’età minima se si sottoscrive la Tessera Tartufai, la Tessera Amica o la Tessera Amatoriale.

Come stipulare l’assicurazione Federcaccia 2021

Per sottoscrivere la polizza assicurativa Federcaccia, bisogna prima tesserarsi, e quindi scegliere una delle tipologie di tessera sopra elencate.

È possibile fare il tesseramento online, direttamente sul sito ufficiale Federcaccia, ma è sicuramente più facile e privo di rischi farlo in uno dei punti Federcaccia (in Italia ce ne sono attualmente 5.000).

In alternativa, ci si può tesserare tramite il versamento su bollettino postale, o attraverso il bollettino in bianco (pensato per i nuovi associati o per chi ha bisogno di fare modifiche di carattere assicurativo o anagrafico); oppure tramite il bollettino premarcato (per chi fosse interessato a rinnovare la propria tessera Federcaccia).

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