Menu Chiudi

Assicurazione Auto Aziendale 2022: preventivo per uso promiscuo o totale, regole legge Bersani

Le auto aziendali sono autovetture, in leasing o di proprietà, che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti. In quanto tali sono quindi autovetture dotate, tra le altre cose, di una speciale assicurazione, pensata appositamente per tutelare questo genere di automobili.

Un’assicurazione per auto aziendale, non è molto diversa da un’assicurazione tradizionale, la principale differenza è rappresentata solamente dal fatto che viene stipulata dall’azienda proprietaria del veicolo; in questo modo, l’autista sarà sollevato dall’onere dei costi dell’assicurazione che saranno solamente a carico dell’azienda proprietaria della vettura.

Vediamo qualche esempio di preventivo per assicurare un’auto aziendale, sia ad uso promiscuo che totale. 

Preventivo Assicurazione Auto Aziendale 2022: costo e offerte uso promiscuo e totale

Come anticipato poco sopra, assicurare un’automobile aziendale, non è molto differente dall’assicurare un’automobile ordinaria. L’unica differenza sostanziale è costituita dal fatto che il contratto assicurativo viene stipulato con l’azienda che può a sua volta decidere se optare per un’assicurazione singola oppure se assicurare l’intera “flotta” di automobili. Certamente, assicurare l’intero parco macchine aziendale permette di usufruire di sconti che danno modo di risparmiare notevolmente sul premio annuo da corrispondere alla compagnia assicurativa.   

Premesso questo, il preventivo di un’assicurazione per auto aziendale è molto in linea con i preventivi tradizionali. Tuttavia, per comprendere il valore di un preventivo di questo genere, occorre considerare alcuni elementi determinanti.

Il primo elemento da considerare, che determina il costo del premio annuo da corrispondere alla compagnia assicurativa, è la modalità di utilizzo dell’automobile aziendale che può essere:

  • ad uso promiscuo e cioè una tipologia di utilizzo dell’automobile che consente di sfruttare l’automobile concessa in dotazione dall’azienda, anche oltre l’orario di lavoro;
  • ad uso totale che consente di sfruttare l’auto aziendale in formula esclusiva (nel senso di uso strumentale del mezzo esclusivamente ai fini dell’attività aziendale).

Per comprendere quanto sia il valore di una polizza assicurativa aziendale, occorre poi considerare quanto costa ad un’azienda stipulare un contratto assicurativo.

Per comprendere questo valore, come prima cosa, occorre calcolare il TCO – Total Cost of Ownership che rappresenta il costo totale di proprietà dell’automobile. In altre parole il TCO equivale al costo reale del veicolo aziendale che si calcola sommando alcuni fattori, quali:

  • prezzo di mercato dell’automobile;
  • bollo;
  • assicurazione;
  • manutenzione dell’automobile (sia ordinaria che straordinaria);
  • svalutazione del mezzo.

Il costo di un’assicurazione auto aziendale varia quindi in base a tutti questi fattori e comunque rappresenta il 15% dei costi totali di utilizzo di un’automobile aziendale.

Generalmente, le aziende stipulano con le compagnie assicurative contratti nei quali la copertura riguarda solamente i dipendenti che sono indicati come conducenti e che quindi sono autorizzati a guidare l’automobile. In alcuni casi, inoltre, l’azienda può prevedere delle estensioni assicurative ai familiari del conducente, in questa casistica rientrano tutte le automobili che sono assicurate per uso promiscuo, poiché sono utilizzate per attività quotidiane e quindi è prevedibile che possano essere guidate da più conducenti.

Regolamento Assicurazione Auto Aziendale: si può usufruire della legge Bersani?

Per usufruire di questo tipo di assicurazione, tuttavia, è necessario che l’azienda sia iscritta alla Camera di Commercio della provincia presso la quale possiede la residenza legale. Inoltre, altro requisito importante affinché l’azienda possa beneficiare dell’assicurazione sull’auto aziendale, è l’iscrizione all’albo, qualora fosse richiesto dall’attività svolta, e il possesso di determinate licenze.

A parte queste due peculiarità specifiche, un’assicurazione RC auto aziendale non differisce praticamente sotto nessun aspetto da un’assicurazione di tipo ordinario.

Infatti come accade per le assicurazioni di tipo standard, anche per le assicurazioni di auto aziendali è possibile trasferire la stessa classe di merito. Tuttavia, attenzione, perché stando alle regole previste dal decreto Bersani – noto anche come decreto sulle liberalizzazioni – per beneficiare delle possibilità previste dal decreto Bersani, occorrono alcuni requisiti:

  • occorre che la polizza del veicolo da assicurare sia già in vigore;
  • che le due vetture da assicurare siano della stessa tipologia;
  • il veicolo che dovrà essere assicurato sia stato immatricolato non prima degli ultimi 12 mesi;
  • i due veicoli devono essere intestati alla stessa persona o, in alternativa a una ditta giuridicamente definita come individuale;
  • le due polizze assicurative devono essere intestate alla stessa persona o, altrimenti, al coniuge/convivente stabilmente;
  • il secondo veicolo non deve mai essere stato stipulato assicurato precedentemente.

Stando alle regole previste dal decreto Bersani è chiaro fin da subito che queste non possano applicarsi anche alle assicurazioni per le auto aziendali e la motivazione risiede nel fatto che il decreto si applica alle persone fisiche e non a quelle giuridiche. Inoltre, le auto devono appartenere allo stesso nucleo familiare (ancora una volta, composto da persone fisiche e quindi non giuridiche) che possono così beneficiare di uno dei requisiti più allettanti, rappresentato dall’ereditarietà della classe di merito della vettura.

Migliori assicurazioni per auto aziendale 2022

Per trovare la migliore assicurazione per auto aziendale, come operazione preliminare è sempre opportuno fare un giro online e confrontare i migliori preventivi attualmente a disposizione. In rete si trovano numerosi strumenti di simulazione che aiutano a orientarsi più facilmente per trovare il miglior preventivo.

Tra le migliori compagnie assicurative per auto aziendale del 2022 troviamo le seguenti.

Linear

Si tratta della compagnia assicurativa appartenente al gruppo Unipol. l’RC auto offerta dalla compagnia consente di portare il massimale della soglia minima di 7 milioni di euro fino a un massimo di 24 milioni di euro. Questa possibilità consente di usufruire di una copertura assicurativa maggiore rispetto alla media delle polizze assicurative del mercato. Inoltre, è possibile stipulare un contratto assicurativo comprensivo di importanti clausole accessorie, come l’Assistenza Stradale che garantisce tutela in caso di: foratura gomme, montaggio catene, esaurimento carburante.

Prima.it

Tra le migliori polizze assicurative del 2022 troviamo anche quelle offerte da questa compagnia. Il premio annuo di base parte da circa 142 euro. Una volta selezionato, mediante preventivo online, il massimale prescelto tra i 3 disponibili, occorre selezionare la tipologia di guida. Si tratta di una copertura assicurativa obbligatoria nel caso in cui si opta per una tipologia di uso promiscuo. Il premio annuo può essere anche versato in 12 rate mensili, in modo da ammortizzare ancora di più il costo dell’assicurazione. Si tratta di un’ottima opportunità, soprattutto per le aziende che, molto spesso, optano per stipulare un contratto assicurativo per l’intera flotta di automobili a disposizione dei dipendenti.

Infine, per i clienti più fedeli e affezionati, Prima.it consente di ottenere uno sconto pari a 20 euro sul rinnovo dell’assicurazione.

Zurich Connect

Anche sul versante delle assicurazioni aziendali, la compagnia assicurativa Zurich si dimostra essere, ancora una volta, una delle migliori del 2022. La compagnia consente di sottoscrivere la polizza RC auto partendo da un prezzo ancor più basso e vantaggioso, 16 euro, senza per questo rinunciare alla qualità del servizio assicurativo. Nel caso comunque di uso promiscuo, Zurich aderisce all’iniziativa Patto Giovani che consente di usufruire di uno sconto sul premio annuale, nel caso in cui venisse estesa la polizza a un conducente neopatentato.

Allianz Direct

La compagnia, una delle favorite dalle aziende per tutelare i propri mezzi, consente di beneficiare di numerose clausole assicurative. Inoltre, Allianz Direct garantisce uno sconto pari al 15% per tutte le polizza sottoscritte fino al 30 giugno 2022. Le garanzie che sono soggette a sconto sono quelle per infortunio del conducente e per tutela legale.

Verti  

Per tutti coloro che effettuano la sottoscrizione online della polizza assicurativa possono beneficiare fin da subito di uno sconto sul premio annuo pari al 20%. Verti è particolarmente indicato nei casi in cui si desidera assicurare l’intera flotta di mezzi aziendali poiché consente di beneficiare di sconti a partire dal 5%.

Tra le principali garanzie offerte dall’assicurazione Verti troviamo quelle per danni materiali causati a terzi per colpa del conducente. 

Genertel

Si tratta di una delle migliori compagnie assicurative totalmente online. Sottoscrivendo una polizza per auto aziendale con la compagnia Genertel si può  usufruire degli innumerevoli vantaggi offerti dalle polizze online con la sicurezza di una polizza sottoscritta da una compagnia tradizionale. Per chi sottoscrive una polizza Genertel è possibile beneficiare di uno sconto di benvenuto pari a 25 euro, se poi la polizza viene sottoscritta ad altri veicoli, gli sconti aumentano sensibilmente. Tra le garanzie aziendali vi sono: assistenza legale, assistenza stradale, infortuni del conducente e assistenza telematica h24, molto utile soprattutto nei casi in cui si effettuano trasferte fuori sede con l’automobile in dotazione dall’azienda. Infine, tra i servizi accessori, vi è l’interessante possibilità di poter congelare la polizza anche per auto aziendale. In questo caso, però, sarà necessario prendere contatti direttamente con la compagnia assicurativa per verificarne la fattibilità e le eventuali clausole del caso.

Insomma, come abbiamo visto, assicurare un’automobile aziendale non è poi tanto diverso dall’assicurato e un mezzo di proprietà personale.

In conclusione, un altro elemento importante che deve essere valutato dall’azienda che stipulerà il contratto assicurativo, è costituito dai costi di gestione del carburante che, naturalmente, nel caos di uso promiscuo dovranno essere ripartiti tra il conducente e l’azienda stessa; la modalità di gestione dei costi del carburante non è un elemento di secondaria importanza, poiché andrà ad incidere nella valutazione della polizza assicurativa più giusta che dovrà essere sottoscritta dall’azienda e che dovrà tenere conto dell’uso che il dipendente farà dell’automobile che verrà data in dotazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.