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Assicurazione Vita Caso Morte 2022: migliore polizza vita intera, preventivo, risarcimento e disdetta

L’assicurazione vita caso morte è una delle assicurazioni che vengono maggiormente prese in considerazione da parte delle persone. Questa tipologia di garanzia è volta a fornire una protezione al patrimonio famigliare nel caso venga a mancare una delle principali fonti di reddito, se non principale. Sicuramente rappresenta una tutela molto importante, specialmente per i posteri, in quanto nel caso in cui l’assicurato sulla vita deceda, il beneficiario indicato dallo stesso ha la possibilità di ricevere un indennizzo in forma monetaria.

Il premio dipende da una serie di fattori differenti, primo fra tutte le clausole introdotte al momento della stipulazione del contratto con l’agenzia assicurativa di riferimento, l’età del contraente, il capitale dell’assicurato ed anche lo stato di salute che lo caratterizza. Se siete interessati a questa tipologia di assicurazione, ecco un prospetto che mette in luce le migliori, i preventivi relativi, i casi di risarcimenti e disdette.

Migliori Assicurazioni Vita Caso Morte 2022: preventivi a confronto

Andando ad indicare le migliori assicurazioni che offrono importanti garanzie per ciò che riguarda l’ambito vita caso morte, una delle prime da citar è senza dubbio MetLife.

Le caratteristiche che contraddistinguono il prodotto che offre questa agenzia sono anzitutto una polizza chiamata Libera Mente Special, ed è inerente a delle garanzie relative al decesso e caso di invalidità.

E’ possibile stipulare un contratto di una durata che oscilla dai 5 ai 30 anni, a seconda delle condizioni di salute del contraente e delle clausole che lo stesse decide di includere.

L’età massima entro la quale è possibile stipulare un contratto con l’agenzia MetLife è 75 anni, ed il prezzo rimane bloccato per tutta la durata del contratto.

La MetLife, per questo tipo di prodotto, permette un pagamento sia annuale che mensile, per venire incontro alle esigenze del contraente.

Il costo del premio da pagare, parte da un minimo di 8€, per poi variare a seconda delle caratteristiche del cliente e dalle clausole aggiuntive che decide di introdurre.

Una via alternativa è invece quella di rivolgersi alla Genertel.

Questa compagnia, leader nel settore delle assicurazioni, propone ai suoi clienti un pacchetto che prende il nome iLove.

Per procedere con la stipulazione del contratto, il contraente deve avere un’età inferiore a 78 anni e la possibilità di durata del contratto oscilla dai 2 anni fino ai 30.

Il capitale assicurabile per un’assicurazione Vita caso morte, va dai 50000€ fino ai due milioni di euro, ed il pagamento del premio può avvenire con decadenza annuale oppure semestrale.

Questo prodotto è senza dubbio uno dei più apprezzati dai clienti Genertel, in quanto si propone con un preventivo personalizzato, calcolabile in pochi minuti online.

Basta rispondere alle domande presentate all’interno del modulo inerenti allo stato di salute, al fatto di essere un fumatore o meno, ai dati strettamente anagrafici e al capitale da assicurare.

L’intento della compagnia tramite il preventivo online è quello di fornire al potenziale cliente un immediato prospetto.

Anche in questo caso, il costo del premio parte da un minimo di 8€, per poi variare a seconda delle informazioni che il contraente dichiara e dalle alte clausole che decide di inserire nel contratto.

Procedendo, un’altra compagnia da tenere in considerazione è Allianz Global Life, che propone invece Genialife, un prodotto nuovo volto ad garantire una tutela sulla vita caso morte ai propri clienti.

La polizza protegge anche nei casi di malattie gravi ed infortuni che non consentono di proseguire la conduzione di una vita normale.

Con Genialife, la durata contrattuale va da un anno fino a 30, e l’età massima per stipularlo è 70 anni, un tetto decisamente inferiore rispetto a quelle precedentemente citate.

Tramite questo prodotto presentato  da Allianz, il capitale che è possibile assicurare va dai 25.000€ fino ai 350000€.

In questo caso, per capire orientativamente a quanto ammonta il premio, è necessario compilare un modulo, riguardante i dati del contraente, relativi al suo stato di saluto e alle sue abitudini di vita (fumatore, stato di obesità… ).

Il valore del premio varia tuttavia a seconda delle clausole che il contraente decide di introdurre all’interno del contratto, tuttavia il costo parte dai 4,30€, delineandosi come il prezzo più conveniente tra quelli precedentemente citati.

I prodotti di Intesa San Paolo, relativi all’assicurazione vita caso morte sono molteplici , ed interessano casi differenti.

Uno dei più validi è quello che va sotto il nome “Mi Curo dei Miei”; questa polizza richiede un pagamento che può essere mensile oppure annuale, a seconda della scelta del cliente.

L’obiettivo è quello di proteggere la famiglia, in caso di morte della massima fonte di reddito.

Il contratto ha una durata che va da 10, 20 o 30 anni.

Questa polizza è stata pensata prettamente per giovani capofamiglia, ai genitori di bambini molto piccoli, ma sopratutto a coloro che non si preoccupano solamente dell’oggi ma hanno un’occhio attento anche al futuro.

E’ possibile avviare le pratiche di sottoscrizione contrattuale, senza i necessari accertamenti medici sanitari, come accade invece per moltissime altre compagnie, inoltre le condizioni non mutano nel tempo, ma sono del bloccate per tutto il tempo di copertura contrattuale.

Infine se si è alla ricerca di un prodotto flessibile, e modellabile in base alle proprie esigenze è consigliabile dare un’occhiata anche alla compagnia Assicuratiora.

Le garanzie sono del tutto personalizzabili, così come la durata del contratto ed il capitale assicurabile.

Questi aspetti possono tranquillamente essere scelti dal cliente, per favore la massima flessibilità.

Il pagamento del premio assicurativo può avvenire con decadenza mensile, semestrale e annuale.

Per ciò che riguarda il preventivo, anch’esso è del tutto relativo alle condizioni di salute del cliente, alle credenziali e alle clausole che decide di includere all’interno del contratto, il prezzo minimo del premio di partenza è i 7€.

La scelta della compagnia assicurativa alla quale affidarsi è molto importante per evitare, dunque il miglior consiglio è quello di recarsi presso l’agenzia che si è selezionata e richiedere quante più informazioni possibili.

E’ fondamentale leggere bene i termini contrattuali proposti, per valutarne la convenienza in base alle proprie esigenze di vita e finanziarie.

Assicurazione Vita Caso Morte 2022: cosa accade in caso di risarcimento

Per ciò che riguarda le assicurazioni vita caso morte, è possibile individuare diverse tipologie di risarcimento, le quali si differenziano per le modalità di capitale maturato, ma sopratutto in base al caso di decesso o di vita del soggetto assicurato.

Quando il contraente inizia a versare il premio pattuito durante il contatto con l’assicurazione

questo a permette di ottenere una sorta di rendita, capitale, che cresce in base al rendimento del fondo, il quale permette di avere il risarcimento maturato, in caso di decesso.

L’assicurazione vita in caso morte permette di tutelare il patrimonio finanziario, garantendo una copertura totale nel momento di decesso del soggetto che ha richiesto l’assicurazione, ottenendo un rimborso variabile per somma disponibile, ovvero quella maturata fino a quel momento.

Oppure la somma corrispondente è quella dentro i massimali della polizia di contratto, la quale è variabile in rapporto alle modalità di erogazione scelta in caso avvenga l’evento per cui si è assicurati.

Alcune assicurazioni tuttavia, offrono la possibilità di stipulare una polizza sulla vita ed avere un risarcimento anche se si è ancora vivi.

Anche se può apparire un paradosso, questa rappresenta una clausola che è possibile includere al momento della firma contrattuale.

La scelta ricade dunque sul contraente, che in base alle sue valutazioni può decidere quale sia la scelta migliore per le sue esigenze.

La somma spettante del risarcimento, dipende dal capitale che si è assicurato, ovvero quale somma è stata determinata nel momento della sottoscrizione contrattuale.

I tipi di risarcimento, si differenziano per le modalità scelte di assicurazione.

La prima è l’assicurazione vita caso morte temporanea, dove l’intera somma è erogata interamente dal soggetto beneficiario della polizza, tuttavia bisogna distinguere due casi: il primo è quando il decesso avviene entro la scadenza del contratto, ed il caso in cui il decesso avvenga prima della data di scadenza.

La liquidazione nel primo caso è relativa alla somma del capitale maturale, mentre nella seconda ipotesi, avviene liquidando direttamente tutta la somma al soggetto definito dal contraente.

Altra situazione è invece quella dell’assicurazione vita caso morte a vita intera.

Questa forma contrattuale prevede l’elargizione del risarcimento a prescindere dalla data di scadenza del contratto, dunque è indipendente dal momento in cui si verifica il decesso del contraente.

L’assicurazione vita caso morte a capitale e premio costante, è un’altra tipologia di polizza che prevede la corrispondenza di un premio di importo fisso per tutta la durata e di un capitale che rimane invariabile, per tutto il tempo durante il quale si paga il premio pattuito.

In questo caso, il rimborso è erogato direttamente al beneficiario indicato in fase di sottoscrizione.

Quando si parla di sottoscrizione di un’assicurazione vita caso morte indicizzata, il rimborso relativo equivale al valore corrispondente all’indice Istat e l’andamento dell’inflazione in base al mercato finanziario.

Grazie a questi due parametri è possibile andare individuare il valore effettivo della polizza assicurativa.

L’ultimo caso in questione è quello dell’assicurazione vita caso morte, con capitale crescente.

Nel momento inn cui si decide di sottoscrivere una polizza, si deve tenere in considerazione una riduzione del costo del premio.

Sicuramente questa forma è quella maggiormente apprezzata dai clienti delle assicurazioni che hanno contratto mutuo o prestiti personali, i quali si ritiene abbino una loro fine immediata nel pagamento del capitale residuo ancora da corrispondere.

Anche in questo caso si può parlare di una liquidazione della somma completa, nelle finanze del beneficiario che è stato indicato da contraente nel momento della firma contrattuale.

Come disdire l’assicurazione vita caso morte

L’assicurazione vita caso morte rappresenta senza ombra di dubbio una polizza molto importante per tutelare il patrimonio finanziario ed i propri cari in caso di decesso, tuttavia talune situazioni possono portare le persone a disdire un contratto assicurativo con la propria compagnia di riferimento.

Un primo caso è quello legato al diritto di recesso, il quale rientra nell’arco dei 30 giorni, post firma.

Entro questo tempo, l’assicurazione è tenuta a restituire l’importo già pagato, ma al netto dell’assicurazione già fruita e senza la possibilità di riavere indietro i soldi pagatier eventuali spese di contratto (tuttavia queste devono essere esplicitamente definite all’interno delle clausole contrattualistiche).

Le modalità di recesso dipendono dalle politiche adottate dalle varie compagnia assicurative, tuttavia si può affermare che al livello generale il la somma in questione deve essere messa a disposizione del cliente entro 30 giorni dalla data di richiesta.

Se il contraente vuole disdire la polizza prima della scadenza, può farlo grazie all’introduzione dell a Legge Bersani, tuttavia è importante distinguere il caso in cui situati i polizza annuale, oppure pluriennale.

Nel primo caso è possibile avviare le pratiche di disdetta inviando una raccomandata andata e ritorno; la polizza pluriennale, segue la normativa introdotta dalla legge 99 del 2009, secondo la quale solamente dopo 5 anni è possibile richiedere la disdetta del contratto assicurativo vita caso morte.

Un ulteriore esempio è quello della disdetta alla scadenza, che comporta l’onere alla compagnia assicurativa di inviare al contraente una brochure relativa alle informazioni per la liquidazione del premio.

Questo avviene di norma prima di un mese dalla data di scadenza, se questo non dovesse accadere, il consiglio è quello di richiederlo direttamente alla compagnia di riferimento.

All’interno della modulistica per richiedere la disdetta del contratto è fondamentale andare ad indicare il numero della polizza ( il quale è possibile ritrovarlo all’interno del contratto originario), i dati sensibili del contraente ed infine la data di sottoscrizione.

Se il pagamento da parte dell’assicurazione non dovesse avvenire, il contraente è tenuto a richiedere oltre alla somma spettante, anche degli interessi ulteriori, chiamati interessi di mora.

E’ importante ricordare che moltissime compagnie assicurative danno l’opportunità di scaricare il modulo di disdetta assicurazione vita, direttamente dal sito dell’assicurazione.

La richiesta di disdetta è un’operazione che non richiede molto tempo, tuttavia è bene tenere in considerazione la tempista prevista dalla normativa vigente in materia di assicurazioni, per evitare di incorrere in situazioni spiacevoli.

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